<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0">
<channel>
	<title>{CRWE} Bibrax_Libri</title>
	<link>http://www.noumeanews.it</link>
	<description>Le notizie dal mondo di C.R. Web Engineering</description>
	<language>it-IT</language>
	<copyright>Copyright dei rispettivi autori delle notizie!</copyright>
	<managingeditor>info@noumeanews.it (Redazione NoumeaNews)</managingeditor>
	<webmaster>postmaster@noumeanews.it</webmaster>
	<generator>C. R. Web Engineering RSS Generator</generator>
	<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 05:18:10 +200</pubDate>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 05:18:10 +200</lastBuildDate>
	<image>
		<title>Gateway Informativo Rss di NoumeaNews.it</title>
		<description>Gateway Informativo Rss di NoumeaNews.it</description>
		<url>http://www.noumeanews.it/images/best_road_big.jpg</url>
		<link>http://www.noumeanews.it</link>
		<width>80</width>
		<height>82</height>
	</image>
<item>
	<title>Valli di Sant'Antonio, gemelle senza et&#224;</title>
	<description>&#171;Oggi la Valle di C&#243;rteno &#232; nota soprattutto per le sue bellezze naturali e le Valli di Sant'Antonio, Brand&#233;t e Campovecchio, sono dei piccoli gioielli da visitare e da esplorare in ogni stagione dell'anno&#187;. &#200; con queste parole che Giancarlo Maculotti, Assessore alla Cultura della Comunit&#224; Montana di Vallecamonica, introduce &quot;Valli di Sant'Antonio, gemelle senza et&#224;&quot;, il libro fresco di stampa di Ivan Monti, giovane comasco dalle origini per met&#224; cortenesi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il lavoro di Monti aiuta a leggere il territorio delle due splendide valli confluenti a Sant'Antonio con la lente della storia, presentandole per quello che erano fino a pochi decenni fa: la fonte di lavoro e sostentamento per generazioni e generazioni di montanari, ampliando la visuale anche su quelle attivit&#224; tradizionali che oggi rischiano di scomparire definitivamente (pastorizia e lavoro dei campi, per esempio) e su quelle che restano impresse solo nella memoria collettiva e nella tradizione orale (estrazione dei minerali ferrosi dalle cave in alta quota).&lt;br&gt;&lt;br&gt;L'approfondita indagine interessa gli aspetti micro-fisionomici del borgo cortenese, ed &#232; cos&#236; che l'occhio dell'escursionista si trasforma in quello di un attento scrutatore della sopravvivenza umana in questi luoghi nei tempi passati, in un arco di tempo che parte dalle prime forme preistoriche di religiosit&#224; e si conclude con gli avvenimenti della guerra partigiana.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il regno naturale di grande pregio, costituito da tutti quegli aspetti vegetazionali e faunistici che vivono in sinergia, &#232; oggigiorno tutelato da una Riserva ad hoc, istituita dalla Regione Lombardia nel 1983, e dal Sito d'Importanza Comunitaria &quot;Valli di Sant'Antonio quali garanti della salvaguardia di questo angolo di mondo in cui i ritmi vitali proseguono del tutto inalterati.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Un capitolo di particolare rilevanza riguarda la geografia del territorio, visto che le due vallate gemelle, la &quot;regina&quot; Brand&#233;t e la &quot;contessa&quot; Campovecchio, offrono tracciati escursionistici di sicuro interesse. Se il Lago di P&#236;col, recentemente indagato dai sommozzatori del NUET con risultati sorprendenti, calamita buona parte dell'interesse, Monti non dimentica parimenti gli altri numerosi laghi di circo, fino all'inesplorato Laghetto del Tel&#232;nek, confinato laddove nessuno penserebbe di andare, e i rari Laghetti di S&#242;n e dell'Agna, dalle pregiate colonie vegetali.&lt;br&gt;&lt;br&gt;L'autore ha un occhio di riguardo anche per visitatori &quot;comuni&quot;, che frequentano le Valli di Sant'Antonio per puro svago. Per gli appassionati della lenza che possono pescare in fresche acque cristalline e per chi cerca frutti di bosco, o, molto pi&#249; comunemente, funghi porcini. Per i pi&#249; piccoli, che lontani da doveri scolastici, duellano con le insidie del ponte tibetano, mentre provetti scalatori si cimentano con l'arrampicata sulla parete di roccia. Per, infine, gli arditi amanti degli sport invernali, che possono sfidare le colate di ghiaccio o presentarsi ai nastri di partenza della &quot;skymarathon&quot; estiva o della &quot;caspolata&quot; invernale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Le oltre cento fotografie rendono pi&#249; accattivante un'opera nata per essere la guida completa sia di quanti cercano l'approfondimento culturale sia per i fruitori della domenica di uno degli ultimi paradisi naturali lombardi, le Valli di Sant'Antonio.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il libro, 160 pagine, &#232; disponibile dal 29-30 maggio in diverse librerie della Valcamonica e della Valtellina e pu&#242; anche essere richiesto direttamente all'autore, scrivendo all'indirizzo moiv84@yahoo.it. </description>
	<link>http:////www.vaol.it/it/notizie/un-libro-completo-sulle-valli-di-sant-antonio.html</link>
	<pubDate>Fri, 31 Dec 2010 12:02:54 +200</pubDate>
	<recorddate>28/05/2010 12.01.12</recorddate>
	<source>Ivan Monti</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>28/05/2010 12.02.54</datedal>
	<dateal>31/12/2010 12.02.54</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=4233</guid>
	<author>moiv84@yahoo.it</author>
</item>
<item>
	<title>Il Loch Darkness</title>
	<description>Ho provato grandi emozioni nel leggere quest'opera... Sono stata catapultata indietro nel tempo in un posto che io adoro: la Scozia. Ho camminato accanto ai personaggi in un ambiente descritto con tanta cura ed armonia. Ho assaporato intense sensazioni nella delicata descrizione di momenti e paesaggi. Ho gioito profondamente per le vicende accadute a determinati personaggi e, nello stesso tempo, ho odiato in modo viscerale il comportamento, cos&#236; ben descritto, di alcuni altri. Le emozioni che l'autrice mi ha provocato sono state talmente forti che .... credo fermamente, sia meritevole di lode.&lt;br&gt;Elisabetta&lt;br&gt;&lt;br&gt; &lt;br&gt;</description>
	<pubDate>Wed, 31 Mar 2010 17:51:05 +200</pubDate>
	<recorddate>31/03/2010 17.47.06</recorddate>
	<source>Sabrina Silani</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>31/03/2010 17.51.05</datedal>
	<dateal>31/03/2010 17.51.05</dateal>
	<localita>Anzio</localita>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=4182</guid>
	<author>aleardi15@alice.it</author>
</item>
<item>
	<title>Gli insubri</title>
	<description>GLI INSUBRI, &lt;br&gt;      Simbolismo cosmico delle popolazioni che  fondarono Milano.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Adriano Gaspani&lt;br&gt; Collana Antiche Querce,  Keltia Editrice, Aosta, 2009.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il volume, formato 15x20, rilegato in brossura, si compone di 288 pagine con 12 tavole fuori testo in B/N - Cod.1207 - ISBN 88-7392-047-0.&lt;br&gt;Prezzo: Euro 15,00 &lt;br&gt;&lt;br&gt;Presentazione:&lt;br&gt;L'Insubria &#232; una regione storico-geografica, corrispondente all'antico territorio abitato, durante l'et&#224; del Ferro, dagli Insubri: popolazione celtica che ha occupato la regione compresa fra il Po e i laghi prealpini a partire dal IV secolo a.C. Ad essi Polibio attribuisce la fondazione di Milano. Il presente volume ricostruisce e discute le conoscenze astronomiche, la concezione del Cielo e del Cosmo ed il bagaglio di conoscenze matematiche e geometriche diffuse tra le popolazioni insubri, ricostruite e studiate sulla base dell'analisi archeoastronomica dei siti e dei reperti archeologici antichi e quelli di pi&#249; recente scoperta, come ad esempio il Grande Cerchio di Como, posti sul territorio da essi occupato durante il I millennio a.C.&lt;br&gt;</description>
	<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 13:20:28 +200</pubDate>
	<recorddate>16/12/2009 13.19.33</recorddate>
	<source>Adriano Gaspani</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>16/12/2009 13.20.28</datedal>
	<dateal>16/12/2009 13.20.28</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=4078</guid>
</item>
<item>
	<title>La Dea Veneta (dal Baltico alla Bretagna)</title>
	<description>La Dea Veneta (dal Baltico alla Bretagna)&lt;br&gt;&lt;br&gt;Edito da CiErre Grafica, autore Piero Favero &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Esteticamente, davvero un gran bel volume; in brossura, con copertina lucida e pesante carta patinata, ricchissimo di illustrazioni e fotografie. Io per&#242; avrei messo un ulteriore sottotitolo: &#8220;storia di un popolo padre d&#8217;Europa&#8221;. In sostanza, di Reitia non &#232; che si parli poi moltissimo, anche perch&#233;, come lo stesso Favero ammette in tutta onest&#224;, ci sono poche certezze riguardo al suo culto, nel senso che non sappiamo esattamente come e quando si svolgevano riti e cerimonie, n&#233; conosciamo i particolari del sentimento religioso degli antichi Veneti. Molto pi&#249; ampiamente si parla invece della diffusione geografica dei Veneti, che non abitavano solamente le zone che ancor oggi vengono chiamate Veneto. Molti appassionati di Storia celtica sapranno, dal De Bello Gallico, che Cesare nomina i Veneti della Bretagna, precisamente nella zona che oggid&#236;, non a caso, si chiama Vand&#233;e, o Vandea in italiano. Ma non c&#8217;erano solo loro! I Wendi sul Baltico (tra l&#8217;altro considerata la patria d&#8217;origine dei Veneti), i Venetulani in centro Italia, i Vindelici in Germania e Austria, i Venedoti in Galles, gli Eneti in Turchia? Poi l&#8217;Autore parla estesamente di linguistica, facendo un parallelo tra venetico e sloveno che impressiona per la somiglianza tra i due idiomi &#8211; gli Sloveni sembrano infatti far parte pure loro della grande famiglia veneta. Alla fine l&#8217;Autore lascia il lettore con pi&#249; domande che risposte, ma il suo intento &#232; proprio questo: suscitare quesiti; agli accademici il compito di trovare le risposte. Del resto, osserva ancora l&#8217;Autore, &#232; solo ponendosi delle domande che ogni scienza progredisce. Ed ancora: l&#8217;approccio interdisciplinare (archeologia, storiografia, linguistica, toponomastica, etnologia, archeoastronomia e quant&#8217;altro) &#232; il metodo pi&#249; efficace per risolvere gli enigmi del passato, come ben hanno dimostrato studiosi del calibro di Marija Gimbutas e Mircea Eliade, tanto per fare due nomi.&lt;br&gt;Ed ora le critiche e le imprecisioni, in verit&#224; entrambe in numero assai esiguo:&lt;br&gt;Nella prefazione, a cura di Giandomenico Picco (ex vicesegretario ONU), compaiono alcune dotte citazioni in inglese: peccato che, a differenza della sottoscritta, non tutti conoscano la lingua d&#8217;Albione! Una traduzione ci sarebbe stata bene, e trovo che la sua assenza sia una mancanza di riguardo da parte dell&#8217;autore (il Picco appunto) nei confronti dei lettori che non hanno la fortuna di essere colti come lui, una mancanza di riguardo certamente indegna di una persona intelligente quale egli certamente &#232;. Per lo stesso motivo, avrebbe dovuto spiegare a che cosa si riferisce parlando del 1534 e del 1100 in relazione alla caduta di Saddam Hussein nel 2003: ho la presunzione di ritenermi alquanto ferrata in materia di Storia, ma con solo l&#8217;anno di riferimento proprio non sono riuscita a comprendere cosa volesse dire.&lt;br&gt;A pag. 58 l&#8217;Autore afferma che Niobe, sorella di Pelope da cui la leggenda vuole che gli Eneti discendano, &#232; la madre dei Titani. Ci&#242; &#232; inesatto, in quanto i Titani sono figli di Urano e di Gea, mentre i figli di Niobe sono chiamati Niobidi.&lt;br&gt;A pag. 66 l&#8217;Autore commenta che le concezioni religiose del Neolitico erano &#8220;semplici&#8221;; mi pare evidente che egli abbia letto assai poco di M.Gimbutas (infatti nella bibliografia cita solamente l&#8217;unico suo libro tradotto in italiano &#8220;Il linguaggio della Dea&#8221;). Ritengo che se si fosse documentato maggiormente si renderebbe conto che il sentimento religioso dell&#8217;Uomo del Neolitico era invece assai sofisticato. Ma questa pu&#242; naturalmente essere una questione di opinioni&#8230;&lt;br&gt;A pag. 83 l&#8217;Autore parla di un personaggio della mitologia greca di nome Erope, chiamandola per&#242; prevalentemente Europa ed ingenerando in tal modo confusione con l&#8217;Europa che fu rapita da Zeus in forma di toro bianco, portata a Creta e l&#236; sedotta dal dio.&lt;br&gt;A pag. 98 c&#8217;&#232; una citazione in latino del De Bello Gallico. Ci&#242; fa indubbiamente ottima impressione, ma qui vale la stessa critica che muovo al Picco per le citazioni in inglese nella prefazione. Ugual discorso si applica alle molte traduzioni di nomi e parole direttamente in lingua e scrittura greca, assolutamente illeggibili per chi non ha alle spalle studi classici.&lt;br&gt;A pag. 159 l&#8217;Autore afferma che la chiesa cattolica nel VI secolo assorb&#236; la festa pagana del 1&#176; agosto (la Lughnasad celtica o le Feriae Augusti romane) in quella dell&#8217;Assunzione della Vergine. &#200; certamente vero che fin dal IV secolo (quindi addirittura prima del VI secolo) i teologi affermavano l&#8217;assunzione in cielo di Maria in corpo e spirito, ma il dogma fu proclamato soltanto nel 1950, e ritengo che una precisazione in questo senso sarebbe stata opportuna.&lt;br&gt;A parte i rari &#8220;scivoloni&#8221; sunnominati, nel complesso ho grandemente apprezzato il libro; lo ritengo frutto di seri ed approfonditi studi, ed inoltre l&#8217;umilt&#224; con cui il Favero presenta le sue teorie, senza emettere giudizi categorici od opinioni sentenziose, &#232; davvero encomiabile, ben lontana da certa presunzione accademica che si riscontra in taluni ricercatori professionisti. Inoltre, il tono colloquiale e la limitatezza nell&#8217;uso di paroloni tecnici, che rendono un testo pesante ed a volte incomprensibile, producono una lettura molto scorrevole e piacevole. Complimenti dunque a Piero Favero ed alla sua opera, che mi sento di consigliare vivamente a chiunque voglia conoscere meglio non solo la storia dei Veneti antichi, ma anche fare qualche intrigante congettura sulle reali origini di alcuni miti e leggende, che forse a torto sono attribuiti ad altri popoli.&lt;br&gt;</description>
	<pubDate>Fri, 21 Aug 2009 14:11:38 +200</pubDate>
	<recorddate>21/08/2009 14.10.42</recorddate>
	<source>Recensione di Mariangela Mariga</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>21/08/2009 14.11.38</datedal>
	<dateal>21/08/2009 14.11.38</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=3878</guid>
</item>
<item>
	<title>Gli anni 50 a.C. La guerra Celtica. </title>
	<description>Si tratta della riscrittura del &#8220;De bello gallico&#8221;, non una nuova traduzione, n&#233; una pi&#249; libera, n&#233; un romanzo. E&#8217; il capolavoro di Cesare scritto in italiano moderno, senza i vincoli della traduzione, in modo chiaro, con una terminologia attuale, semplice, con una struttura corrente e qualche cosa in pi&#249;. La lettura dei classici tradotti da lingue antiche &#232; considerata difficile, pesante, traduzioni letterali, linguaggio classico che non piace al lettore d&#8217;oggi, annoia. L&#8217;interpretazione del &#8220;De bello gallico&#8221; in questione, invece, &#232; un testo scorrevole, una storia coinvolgente, la cronaca di quanto accaduto nel cuore dell&#8217;Europa dal 58 a.C. al 50 a.C., adatto al pubblico dei giorni nostri. Un conflitto lungo 9 anni; pretesti, intrighi, astuzie, crudelt&#224;, sembra il racconto di fatti recenti. Sono evidenziate le atrocit&#224; della guerra e la crudelt&#224; dei tempi; forse &#232; meno giustificativo, ma sempre rispettoso del racconto di Cesare. Scrive Deborah D&#8217;Agostino nell&#8217;introduzione: &#8220;Lo stile accattivante induce alla lettura di questo classico&#8230;.&#8221; e ancora &#8220;Un&#8217;opera unica nel suo genere, in grado di affascinare anche le nuove generazioni per la godibile leggerezza di trasposizione dei fatti e l&#8217;attualit&#224; delle situazioni narrate in forma colloquiale e immediata, piacevolissima&#8221;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Il titolo: Gli anni 50 a.C. - La guerra celtica. Il De bello gallico riscritto&lt;br&gt;Editore: Arduino Sacco &lt;br&gt;Autore: Antero Reginelli &lt;br&gt;&lt;br&gt;</description>
	<pubDate>Mon, 18 May 2009 16:18:20 +200</pubDate>
	<recorddate>18/05/2009 16.16.12</recorddate>
	<source>De bello gallico</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>18/05/2009 16.18.20</datedal>
	<dateal>18/05/2009 16.18.20</dateal>
	<localita>Gallia</localita>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=3833</guid>
	<author>anteroreginelli@yahoo.it</author>
</item>
<item>
	<title>Viaggio irreale nell'Irlanda Celltica</title>
	<description>&#8220;Viaggio irreale nell&#8217;Irlanda celtica&#8220; &#232; il testo di introduzione all&#8217; epica irlandese che mancava nel nostro paese. Infatti, fino ad oggi, non esisteva un opera che fosse semplice e accessibile a tutti, persino divertente, ma al contempo forte di un rigore filologico tipico di testi di autori ben pi&#249; blasonati in ambiti accademici, ma senza dubbio molto meno accessibili.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ci hanno pensato Dario Giansanti e Claudia Maschio, antropologo il primo e autrice per ragazzi la seconda, che hanno saputo mescolare con spettacolare maestria testi epici irlandesi di difficile accesso, densi di azione, eroi, semidei, battaglie, ma anche di descrizioni di luoghi ed eventi storici e di fondamentale importanza per la comprensione della cultura celtica, con una narrazione semplice, appassionante e piacevolissima.&lt;br&gt;&lt;br&gt;In definitiva un testo per chi desidera avvicinarsi alla cultura dei nostri antichi progenitori celti, traendone tutte le informazioni indispensabili,  o semplicemente per chi desidera un buon libro da leggere nel tempo libero, ma anche per tutti coloro che pur gi&#224; interessandosi all&#8217;argomento cerchino un testo di riferimento di rapida consultazione, grazie ad una serie di appendici molto ben curate.&lt;br&gt;&lt;br&gt;I ricercatori, i rievocatori e tutti coloro che si occupano di divulgazione in questi ambiti, come noi di Bibrax, saluteranno questa opera come il miglior testo che sia possibile consigliare a tutti coloro che digiuni di storia ed incuriositi vogliano conoscere qualcosa di pi&#249; della cultura celtica. Un testo che si colloca tra gli strumenti pi&#249; accessibili e rigorosi per gli appassionati e gli studiosi del genere.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&quot;Viaggio nell'Irlanda celtica&quot;&lt;br&gt;Dario Giansanti e Claudia Maschio, Ed. Edit Junior&lt;br&gt;&#8364; 20,00 - ISBN 978-88-89480-23-6</description>
	<link>http://www.bibrax.org/bibrax_iniziative/collaborazioni.editoriali.htm</link>
	<pubDate>Fri, 19 Sep 2008 12:17:57 +200</pubDate>
	<recorddate>19/09/2008 10.39.28</recorddate>
	<source>Galad r Noz</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>19/09/2008 12.17.57</datedal>
	<dateal>19/09/2008 12.17.57</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=3551</guid>
	<author>info@bibrax.org</author>
</item>
<item>
	<title>Astroarcheologia.Una scienza eretica</title>
	<description>Il libro, un classico del 1976, ha avuto una grossa eco a suo tempo in quanto l'autore battezza la nascita di una nuova disciplina scientifica: l'astroarcheologia o archeoastronomia.Vale a dire la relazione esistente fra i monumenti ne i templi antichi e la posizione dei corpi celesti cos&#236; come furono osservati dai loro costruttori.&lt;br&gt;Indubbiamente l'autore &#232; poco tenero nei confronti dell'archeologia classica.&lt;br&gt;</description>
	<link>http://www.etadellacquario.it</link>
	<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 09:05:57 +200</pubDate>
	<recorddate>16/06/2008 8.56.24</recorddate>
	<source>john michell</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>16/06/2008 9.05.57</datedal>
	<dateal>16/07/2008 9.05.57</dateal>
	<localita>torino</localita>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=3496</guid>
	<author>andrea@lindau.it</author>
</item>
<item>
	<title>Il segreto del Graal- A. Machen</title>
	<description>Esce a giorni The Secret Glory di Arthur Machen tradotto in italiano per Liberamente Edizioni-</description>
	<pubDate>Wed, 28 May 2008 20:12:19 +200</pubDate>
	<recorddate>28/05/2008 20.09.43</recorddate>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>28/05/2008 20.12.19</datedal>
	<dateal>28/05/2008 20.12.19</dateal>
	<localita>milano</localita>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=3480</guid>
</item>
<item>
	<title>I Celti.Dal mito alla Storia</title>
	<description>I celti sono stati un grosso popolo: nelle arti,nella tecnica, nelle costruzioni, nelle loro pratiche religiose, familiari.&lt;br&gt;Sono da considerarsi i nostri &quot;antenati&quot;.&lt;br&gt;Ecco finalmente un testo che affronta questo universo a 360 gradi.</description>
	<link>http://www.lindau.it</link>
	<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 17:14:54 +200</pubDate>
	<recorddate>18/04/2008 17.12.05</recorddate>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>18/04/2008 17.14.54</datedal>
	<dateal>18/04/2008 17.14.54</dateal>
	<localita>torino</localita>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=3364</guid>
	<author>andrea@lindau.it</author>
</item>
<item>
	<title>Geshwa Olers e la faida dei Logontras</title>
	<description>Inquietanti Presenze al castello dei Logontras.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il 1&#176; febbraio 2008 &#232; iniziata la pubblicazione del primo capitolo del secondo volume di Storia di Geshwa Olers, intitolato Geshwa Olers e la faida dei Logontras. A un anno di distanza dalla pubblicazione del primo volume (Geshwa Olers e il viaggio nel Masso Verde, che tanti riscontri ha ottenuto nel corso di pochi mesi) inizia il suo percorso questa nuova avventura.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Al centro della vicenda i mesi di addestramento del giovane protagonista nell&#8217;Esercito Reale in cui ha deciso di entrare e il suo primo incarico militare: indagare riguardo alla sanguinosa faida che miete vittime nel sud del Regno.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Al ritmo di un capitolo a settimana, il romanzo sar&#224; leggibile gratuitamente (come gi&#224; avvenne per il primo volume) sul sito www.stedon.it/geshwa2.html.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Non perdete l&#8217;occasione di leggere il secondo volume di quella che &#232; divenuta la saga fantasy pi&#249; conosciuta della rete.&lt;br&gt;</description>
	<link>http://www.stedon.it/geshwa2.html</link>
	<pubDate>Wed, 5 Mar 2008 18:57:17 +200</pubDate>
	<recorddate>05/03/2008 18.54.16</recorddate>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>05/03/2008 18.57.17</datedal>
	<dateal>05/03/2008 18.57.17</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=3228</guid>
</item>
<item>
	<title>Viaggio irreale nell&#8217;Irlanda celtica</title>
	<description>Claudia MASCHIO &amp; Dario GIANSANTI&lt;br&gt;AGENZIA SENZATEMPO - VIAGGIO IRREALE NELL'IRLANDA CELTICA&lt;br&gt;&lt;br&gt;Un bizzarro volantino pubblicizza un viaggio nel &#8220;mondo affascinante e indecifrabile dell&#8217;Irlanda celtica&#8221;, dando appuntamento per la partenza davanti ad un&#8217;inquietante villa la sera di Halloween. Si presentano un vecchio professore di lettere, fervente sostenitore della cultura classica, un ragioniere scettico e dotato di un disarmante senso pratico, una scrittrice di fiabe, un giovane appassionato di mitologia e un&#8217;adolescente curiosa.&lt;br&gt;I viaggiatori, per&#242;, ancora non sanno cosa li attende. Di l&#236; a poco vengono fatti salire su una carrozza che si muove nello spazio, nel tempo e, soprattutto, nella fantasia. Tra mille avventure e contrattempi, hanno modo di incontrare leprecauni, stizzosi immortali, cani parlanti e i misteriosi esseri dell&#8217;altro mondo. In un continuo inseguirsi di eroi mitologici e personaggi storici, i nostri amici compiranno un viaggio alla scoperta delle pi&#249; suggestive e avvincenti leggende irlandesi.&lt;br&gt;Con una formula innovativa, a met&#224; tra il saggio e il romanzo, il libro coniuga il rigore dell&#8217;analisi filologica al divertimento dell&#8217;invenzione narrativa, conducendo il lettore in un&#8217;appassionante escursione nel mondo mitico dei Celti d&#8217;Irlanda. &lt;br&gt;Partendo dalle pi&#249; antiche invasioni dell&#8217;isola, la prima collocata addirittura ai tempi del Diluvio universale, il viaggio si dispiega lungo e dentro il mito, riproponendo un sunto dei pi&#249; importanti cicli epici della letteratura gaelica. Si far&#224; la conoscenza con i T&#250;atha D&#233; Danann, gli esseri ultraterreni che vivono nelle colline fatate d&#8217;Irlanda; con C&#250; Chulainn, il furioso Achille irlandese, sempre pronto alle imprese pi&#249; esagerate; con il biondo Finn e la sua schiera di eroici fuorilegge; per finire con l&#8217;arrivo di Patrizio e l&#8217;introduzione del Cristianesimo.&lt;br&gt;Tra duelli all&#8217;ultimo sangue, incredibili metamorfosi e romantiche storie d&#8217;amore, i lettori possono scoprire i retroscena di una terra in cui mito e storia sono indissolubilmente compenetrati, e giungere alle radici stesse della cultura europea, fino a far dissolvere l&#8217;impalpabile velo che segna il confine tra realt&#224; e fantasia. &lt;br&gt;Scritto a quattro mani, con la consulenza del Progetto Bifr&#246;st (www.bifrost.it), il primo volume dell&#8217;Agenzia Senzatempo segna l&#8217;inizio di una serie di avventure nel fantastico mondo dei miti e delle leggende.</description>
	<link>http://www.bifrost.it</link>
	<pubDate>Tue, 1 Apr 2008 20:35:05 +200</pubDate>
	<recorddate>29/02/2008 20.31.09</recorddate>
	<source>Leggende irlandesi: Ciclo delle invasioni, Ciclo dell'Ulaid, Ciclo feniano</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>01/03/2008 20.35.05</datedal>
	<dateal>01/04/2008 20.35.05</dateal>
	<localita>Verona</localita>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=3226</guid>
	<author>info@bifrost.it</author>
</item>
<item>
	<title>Ogam. Antico alfabeto dei Celti </title>
	<description>Elena Percivaldi, GLI OGAM. Antico Alfabeto dei Celti, Keltia Editrice, formato 150x230&lt;br&gt;pagine 176, euro 15 Brossura, con xx tavole fuori testo in b/n - ISBN 88-7392-019-5&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;L'alfabeto ogamico &#232; un originalissimo modo di scrivere che fu inventato presumibilmente intorno al IV secolo d.C. Il nome &quot;ogam&quot; &#232; stato collegato a quello di un personaggio chiamato Ogme o Ogmios: per i Celti il dio della sapienza. Nella tradizione irlandese del Lebor G&#224;bala (Libro delle invasioni), Ogma &#232; un guerriero appartenente alle trib&#249; della dea Danu (Tuatha D&#233; Danann). Un testo noto come Auraicept na n-&#233;ces (Il Manuale del Letterato), che contiene un trattato sull'alfabeto ogam, dice: &quot;al tempo di Bres, figlio di Elatha e re d'Irlanda (...) Ogma, un uomo molto dotato per il linguaggio e la poesia, invent&#242; l'Ogham.&#8221; &lt;br&gt;&lt;br&gt;</description>
	<link>http://www.keltia.it/catalogo/albiziered/ogam.htm</link>
	<pubDate>Wed, 2 Jan 2008 15:41:21 +200</pubDate>
	<recorddate>02/01/2008 15.38.04</recorddate>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>02/01/2008 15.41.21</datedal>
	<dateal>02/01/2008 15.41.21</dateal>
	<localita>Monza</localita>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=3175</guid>
	<author>elena_percivaldi@yahoo.it</author>
</item>
<item>
	<title>Spirito Naturale</title>
	<description>l'ecologia profonda per la salute del corpo e dell'anima&lt;br&gt;il libro di Stefano Fusi, ed. Tecniche Nuove.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per guarire e vivere in armonia abbiamo una grande maestra a disposizione: la natura. Non &#232; altro da noi o qualcosa da riconquistare, ma l&#8217;essenza stessa della nostra vita. Riconoscerla e coltivarne le qualit&#224; ci dona una vita pi&#249; semplice, sana, prospera, appagata e responsabile verso l&#8217;ambiente e le generazioni future.&lt;br&gt;L&#8217;ecologia profonda integra l&#8217;antica saggezza spirituale dei popoli di natura (sciamanesimo, Tantra, taoismo) con le pi&#249; recenti acquisizioni scientifiche (ecologia, ecosofia, psicologia transpersonale, ipotesi Gaia, fisica quantistica).&lt;br&gt;Spirito naturale propone di sperimentarla con pratiche semplici, efficaci e salutari di connessione cosciente e gioiosa con gli elementi naturali, gli animali, le piante e l&#8217;ambiente, per trasformare la vita quotidiana e le relazioni con gli altri e il mondo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Stefano Fusi, giornalista e consulente di comunicazione, lavora da trent&#8217;anni nei campi dell&#8217;educazione ambientale, delle medicine naturali e della crescita personale. Organizza incontri, campagne ed eventi per associazioni ambientaliste e culturali, federazioni e centri delle &#8220;arti per la salute&#8221;, enti pubblici e privati. Tiene conferenze e incontri e conduce corsi e seminari di formazione e sensibilizzazione alla natura.&lt;br&gt;Il suo sito &#232;: www.naturalspirit.it</description>
	<link>http://www.naturalspirit.it</link>
	<pubDate>Tue, 16 Oct 2007 13:15:07 +200</pubDate>
	<recorddate>16/10/2007 13.12.45</recorddate>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>16/10/2007 13.15.07</datedal>
	<dateal>16/10/2007 13.15.07</dateal>
	<localita>Milano</localita>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=3020</guid>
</item>
<item>
	<title>I boschi della luna</title>
	<description>Giuseppe Festa: &#8220;I boschi della luna&#8221;&lt;br&gt;Larcher editore, settembre 2006&lt;br&gt;&#8364; 10.00&lt;br&gt;&lt;br&gt;Recensione di Fabio Calabrese&lt;br&gt;&lt;br&gt;Raramente per comprendere appieno un romanzo &#232; opportuno come in questo caso conoscere qualcosa della personalit&#224; dell&#8217;autore. Senza alcuna esagerazione, si pu&#242; dire che Giuseppe Festa &#232; una persona al di fuori dell&#8217;ordinario: &#232; prima di tutto il leader del complesso musicale tolkieniano dei Lingalad. Chi ha avuto occasione di fare il confronto a qualche convention degli appassionati del mondo del &#8220;Signore degli Anelli&#8221;, fra lo stile dei Myrddin, l&#8217;altro complesso tolkieniano &#8220;ufficiale&#8221; e forse pi&#249; rinomato, ed i Lingalad, si sar&#224; accorto facilmente che i primi sono forse pi&#249; raffinati dal punto di vista tecnico, ma hanno ben poco dell&#8217;entusiasmo, della passione, del sentimento che Giuseppe Festa &#232; riuscito ad infondere al suo gruppo.&lt;br&gt;Forse &#232; ancora pi&#249; interessante il fatto che Giuseppe Festa  a livello professionale si occupa di progettazione di percorsi di educazione ambientale, ossia di avvicinare bambini e ragazzi delle scuole elementari e delle medie ad una sensibilit&#224; ambientale, che non si pu&#242; realizzare, come talvolta si &#232; cercato di fare, con prediche astratte sull&#8217;ecologia, mentre occorre invece metterli a contatto diretto con l&#8217;ambiente naturale, farglielo toccare, farli respirare in esso perch&#233; possano amarlo; come dice lui stesso:&lt;br&gt;&#8220;Bisogna arare sentimenti, per poter seminare concetti&#8221;.&lt;br&gt;Tutti elementi che puntualmente si ritrovano nel romanzo.&lt;br&gt;Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, &#8220;I boschi della luna&#8221; non &#232; un romanzo di heroic fantasy ma di fantascienza (anche se ho l&#8217;impressione che l&#8217;autore non si sia posto troppo il problema della distinzione fra le due cose n&#233; del genere letterario in cui esso va inserito) che in effetti si colloca in quello che da una trentina d&#8217;anni a questa parte &#232; diventato uno dei filoni pi&#249; classici del genere fantascientifico, ossia il romanzo basato su di una catastrofe ambientale e la lotta per la sopravvivenza di un pugno di superstiti. &lt;br&gt;In questo caso, la catastrofe ambientale &#232; semplicemente un black out dell&#8217;elettricit&#224; di vaste proporzioni; ed in realt&#224; non occorrerebbe molto altro per mettere in crisi il nostro stile di vita basato su di una dipendenza esasperata dall&#8217;elettricit&#224; (pensiamo un attimo a come ce la caveremmo senza televisori, computer, frigoriferi, scaldabagni, senza la possibilit&#224; nemmeno di accendere una lampadina quando viene sera) e dal &#8220;guscio tecnologico&#8221; che ci siamo costruiti attorno.&lt;br&gt;Sebbene, soprattutto nelle pagine iniziali dove si descrive il caos che si scatena nella citt&#224; di una nazione non ben precisata dove si svolge la narrazione (che proprio per il suo carattere di apologo sfugge ad un inquadramento geografico preciso, siamo &#8220;da qualche parte in Europa&#8221;) abbia il tono cupo prevedibile in questo genere di romanzi, il &#8220;messaggio&#8221; complessivo &#232; sorprendentemente ottimista: vi sono ancora persone capaci di ritrovare, o che non hanno perso del tutto il contatto con la natura, e di far rivivere le abilit&#224; solo apparentemente dimenticate dei nonni. La conoscenza dell&#8217;ambiente naturale e la capacit&#224; di fare le cose con le proprie mani, con onesto sudore, con la saggezza di generazioni che ci hanno preceduti in una lunghissima teoria, con la conoscenza ed il rispetto dell&#8217;ambiente naturale, e costoro possono ancora ritrovare il filo interrotto di un modo di vivere pi&#249; naturale di quello cui siamo abituati ed una sapienza ancestrale.&lt;br&gt;Con molto equilibrio, per&#242;, Festa evita di cadere nell&#8217;eccesso opposto, nell&#8217;esaltazione di un primitivismo anacronistico; infatti, quando la crisi sar&#224; superata e &#8220;torner&#224; la luce&#8221; si spera che gli uomini abbiano imparato la lezione, abbiano appreso si a continuare a servirsi della tecnologia, ma senza esserne dipendenti e schiavi.&lt;br&gt;&#8220;I boschi della luna&#8221; &#232; anche un romanzo di maturazione che ci narra il diventare uomini dei due co- protagonisti, due adolescenti i cui punti di partenza, le cui storie iniziali, fino al momento del loro incontro, non potrebbero essere pi&#249; diverse. Jari &#232; un &#8220;cittadino&#8221; ma con un forte radicamento psicologico verso la campagna ed il mondo naturale, figlio di un ricercatore ecologista e di una ragazza di campagna, costretto a maturare precocemente dalla morte del padre. Ivo, al contrario, &#232; un &#8220;campagnolo&#8221; che, lo si capisce bene, all&#8217;inizio non sogna ad occhi aperti altro che la vita urbana, passa tutto il suo tempo al computer ed immediatamente dopo il black out non fa altro che rinchiudersi in un&#8217;ostentata apatia. Fra questi due ragazzi apparentemente cos&#236; diversi, antitetici, nasce un&#8217;amicizia che li far&#224; crescere entrambi, diventare uomini in un senso che non &#232; solo quello anagrafico. Essa e le circostanze drammatiche in cui si trovano a vivere, matureranno il loro il senso di responsabilit&#224; e la volont&#224; di aiutare gli altri.&lt;br&gt;In questo romanzo Festa ha trasfuso tutta la sua esperienza professionale di educatore ecologista e di Osservatore della Notte, e svela un piccolo segreto: nei boschi ci si muove con maggiore sicurezza di notte che di giorno, e meglio al buio che portandosi una luce: se si ha una torcia, si riesce a vedere quel che si trova ai nostri piedi,ma tutto attorno ci sar&#224; un muro di tenebre, invece a lume spento ci si pu&#242; orientare guardando in alto, seguendo fra i rami degli alberi i sentieri delle stelle. Noi sentiamo (e siamo portati a condividere) l&#8217;amore dell&#8217;autore per l&#8217;ambiente naturale dal modo in cui sono sbozzate certe figure di animali come il possente cinghiale cui Jari ed Ivo spezzano la schiena nella loro prima caccia, il vecchio cervo signore della foresta dai grandi palchi, il vecchio lupo grigio astuto e quasi umano, colto l&#224; dove l&#8217;astuzia ferina sta quasi per tramutarsi in saggezza, od in un personaggio indimenticabile come il vecchio Kuno, una sorta di eremita che ha scelto di appartenere alla foresta piuttosto che al villaggio. E&#8217; questi, attraverso le parole di un capo pellerossa ad esprimere quella che &#232; anche la filosofia dell&#8217;autore:&lt;br&gt;&#8220;Noi non possediamo la freschezza dell&#8217;aria e la lucentezza dell&#8217;acqua. E&#8217; l&#8217;uomo che appartiene alla terra e non viceversa. L&#8217;uomo non tesse la trama della vita, &#232; semplicemente un filo di essa&#8221;.&lt;br&gt;Se per&#242; l&#8217;autore si aspettasse che una simile lezione sia compresa da tutti, ci sarebbe il rischio di far cadere la narrazione in un idilliaco stucchevole. Che le cose non stanno in questo modo, si vede bene nel capitolo nel quale una banda di saccheggiatori provenienti dalla citt&#224; aggredisce la comunit&#224; per depredarla. Costoro rappresentano il lato negativo dell&#8217;uomo cittadino e dell&#8217;uomo in genere, che non &#232; l&#8217;aver disimparato a fare le cose con le proprie mani, l&#8217;aver dimenticato quelle conoscenze e quelle tecniche che permettevano ai nostri antenati di sopravvivere senza il nostro guscio tecnologico, ma &#232; la mancanza di rispetto per la natura, che si vede bene nell&#8217;episodio in cui i saccheggiatori, &#8220;le locuste&#8221; incendiano un bosco millenario per trovare pi&#249; facilmente la strada per una miniera di sale.&lt;br&gt;Un romanzo piacevole, scritto con grande freschezza e spontaneit&#224;, sorprendentemente riuscito per essere un&#8217;opera prima, una lettura vivamente consigliabile.</description>
	<link>http://www.bibrax.org</link>
	<pubDate>Mon, 16 Jul 2007 12:54:48 +200</pubDate>
	<recorddate>16/07/2007 12.53.14</recorddate>
	<source>Fabio Calabrese</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>16/07/2007 12.54.48</datedal>
	<dateal>16/07/2007 12.54.48</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=2917</guid>
</item>
<item>
	<title>I Canti del Piccolo Popolo</title>
	<description>Musiche e Leggende del mondo delle Fate.&lt;br&gt;Autore: Enrico Euron&lt;br&gt;Editore: Nadia Camandona Editore&lt;br&gt;Antiche leggende rivivono nei racconti e nella musica di uno dei maggiori esperti europei di Arpa Celtica. Enrico Euron con la sua nuova pubblicazione ci conduce nel mondo fatato degli Elfi, col magico suono della sua arpa e con la narrazione di suggestive leggende celtiche.&lt;br&gt;L&#8217;opera, il cui filo conduttore &#232; il mondo delle entit&#224; magiche e fatate della tradizione celtica,  si compone di un libro illustrato, suddiviso in dieci capitoli, in ciascuno dei quali viene presentato lo spartito di un brano musicale accompagnato dalla leggenda che l&#8217;ha originato, il tutto corredato di immagini che ne evocano i contenuti. &lt;br&gt;Le 64 pagine di cui &#232; composto il libro sono interamente illustrate da Francesca Zizzi con immagini artistiche a colori, realizzate appositamente per questa pubblicazione. &lt;br&gt;La stampa a 4 colori su carta patinata opaca offre la migliore soluzione tipografica per la resa dei colori, ottenendo al contempo un risultato che evoca gli antichi libri miniati nella preziosit&#224; della gamma cromatica, oltre che nello stile della composizione. La copertina cartonata rifinisce il volume con una veste pregiata.&lt;br&gt;A completamento dell&#8217;opera, &#232; allegato un CD che contiene l&#8217;esecuzione dei brani proposti, su Arpa Celtica, del maestro Enrico Euron. &lt;br&gt;Il CD &#232; inserito in un&#8217;apposita tasca in seconda di copertina.&lt;br&gt;Il libro si pu&#242; acquistare direttamente sul sito nadiacamandonaeditore.to o nelle librerie indicate sul sito.&lt;br&gt;&lt;br&gt;</description>
	<link>http://nadiacamandonaeditore.to</link>
	<pubDate>Mon, 20 Aug 2007 15:26:47 +200</pubDate>
	<recorddate>20/08/2007 15.26.47</recorddate>
	<source>Nadia Camandona Editore</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>20/08/2007 15.26.47</datedal>
	<dateal>20/08/2007 15.26.47</dateal>
	<localita>Orbassano (TO)</localita>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=2955</guid>
	<author>info@nce.to</author>
</item>
<item>
	<title>I Guerrieri dei Fiordi</title>
	<description>1600 a. C. Da giorni la nave era preda della tempesta. Giorni come notti, in quei mari del Nord, tra un buio cielo d&#8217;inverno e l'acqua nera e gonfia d'ira. Intorno, solo pezzi di ghiaccio galleggianti, sempre pi&#249; fitti e pericolosi, tra scricchiolii sinistri. Era stata una follia salpare con la brutta stagione, ma quello era il volere di re Hargar, lo scandinavo disposto a sacrificare la sua Guardia Scelta pur d&#8217;impossessarsi del bottino dei predoni dell'isola irlandese di Toraigh. Vincolati a quell'impresa da un giuramento di fedelt&#224;, l'equipaggio non poteva nemmeno abbandonare la nave, pena la vergogna e la dannazione eterna. In quel mare avrebbero trovato sepoltura. C'&#232; chi giura di aver visto il relitto: intrappolato da una bianca montagna galleggiante, la prua innalzata verso l'alto. Ma poi lo scafo &#232; scomparso, come per dispetto degli d&#232;i. Ora, tra i Lochlann, le genti scandinave, sono in molti a cercare il bottino disperso. Lo vuole re Hargar, per pagare i mercenari che difendono il suo trono col potere delle armi. E lo vogliono i sudditi stanchi dei soprusi del sovrano, per mettere fine al suo regno. Ma &#232; necessario ripercorrere la stessa rotta e ritrovare il relitto di quella nave fantasma, svelarne i segreti e riporre il tesoro nelle giuste mani. La gente d&#8217;uno dei clan ribelli chiede aiuto al druido Conan. Colui che viene dalle terre d&#8217;Irlanda, l&#8217;uomo che con disprezzo gli stessi scandinavi chiamano &#8216;re degli schiavi&#8217;. Per amore del figlio, che potrebbe aspirare al trono dei Lochlann, Conan raccoglie la sfida. Ricomposto il vecchio gruppo di fedelissimi, partir&#224; alla volta dei fiordi del Nord, tra le marce sul pack dell&#8217;Artico, in cerca della nave prigioniera dei ghiacci e del suo carico di morte, ricchezza e mistero. Tra genti bizzarre e cultura Celtica e Vichinga spesso in contrasto, comprender&#224; ben presto che niente &#233; mai come sembra, e non gli sar&#224; facile smascherare i giochi di potere dei veri assassini che si confondono tra chi lo circonda. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Mauro Raccasi, giornalista, abbina la sua passione per la narrativa a quella di soggettista e sceneggiatore per societ&#224; di produzione cinematografi che. Pur rigoroso nel rispetto della ricostruzione storica, tecnica o scientifica, ama la suspense avventurosa, che nei suoi romanzi si traduce in un ritmo incalzante dell'azione, sfide al limite e colpi di scena. Gli piace pensare che i suoi libri si possano usare al posto del caff&#232; e che non sia possibile appoggiarli sul comodino e poi mettersi tranquillamente a dormire. Cacciatore di emozioni, si definisce &#171;poco rassicurante, uno spacciatore d'adrenalina&#187;. Ama scrittori anglosassoni quali Crichton, Follett, Cussler, Smith, maestri nell'arte del racconto e della suspense di cui ammira la capacit&#224; di farsi leggere dal grande pubblico. Da loro ha appreso quello che considera un suo marchio di fabbrica: &#171;&#200; la regola delle tre A: Azione, Avventura, Amore&#187;. La serie Il Romanzo dei Celti, iniziata con la pubblicazione de La spada del druido (Piemme, 2004) e continuata con Il Regno di Conan (2005) e Il guerriero di Stonehenge (2006), &#232; frutto di un lungo lavoro di ricerca e numerosi sopralluoghi. &#171;Del romanzo storico &#232; facile subire il fascino: la storia insegna perch&#233; &#232; l'insieme dei domani passati&#187; &lt;br&gt;</description>
	<link>http://www.edizpiemme.it</link>
	<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 16:28:47 +200</pubDate>
	<recorddate>26/02/2007 16.27.18</recorddate>
	<source>Edizioni PiEmme</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>26/02/2007 16.28.47</datedal>
	<dateal>26/02/2007 16.28.47</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=2773</guid>
</item>
<item>
	<title>I GIGANTI E IL MISTERO DELLE ORIGINI</title>
	<description>E' un testo di Louis Charpentier gi&#224; autore del classico I MISTERI DELLA CATTEDRALE DI CHARTRES.&lt;br&gt;La tesi del libro &#232; che L'Occidente  europeo nell'era del mesolitico e neolitico era, contrariamente alla vulgata dominante che lo vuole rozzo,barbato composto da ominido vestiti di pelli, altamente civilizzato.&lt;br&gt;Si parla di Dolmen,menhir, cromlech e quant'altro.</description>
	<link>http://www.etadellacquario.it</link>
	<pubDate>Wed, 31 Jan 2007 11:22:56 +200</pubDate>
	<recorddate>31/01/2007 11.15.59</recorddate>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>31/01/2007 11.22.56</datedal>
	<dateal>31/01/2007 11.22.56</dateal>
	<localita>torino</localita>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=2729</guid>
	<author>andrea@lindau.it</author>
</item>
<item>
	<title>CELTIA Sul grande fiume (romanzo storico in corso di pubblicazione)</title>
	<description>Cremona 52 a.C. Branco, un giovane fabbro poco pi&#249; che ventenne, vive la sua vita in maniera spensierata finch&#233; una giovane e bella romana non posa gli occhi su di lui. E&#8217; Lucrezia, la moglie del tribuno Clodio Flacco Quintilio. Elitovio, lo zio di Branco, era un ricco commerciante locale che, non avendo figli, aveva riposto in lui tutte le speranze, dato che la sua famiglia, di nobile discendenza celtica, non aveva eredi. Ma Branco alla vita agiata da cittadino romano preferiva le officine degli artigiani perch&#233; fin da bambino rimaneva colpito dalle fucine incandescenti, dove quegli uomini che piegavano il ferro con il fuoco gli sembravano d&#232;i. La sua tranquilla esistenza fu interrotta dal tribuno Flacco, che, saputo del tradimento della moglie, decide di ucciderlo. Branco per difendersi lo colpisce a morte. Con l&#8217;aiuto del druido Lenorio il ragazzo fugge da Cremona avventurandosi oltre le Alpi. Il viaggio sar&#224; lungo e faticoso. Durante il percorso conoscer&#224; le aspirazioni e la voglia di libert&#224; del suo popolo, si imbatter&#224; in guerrieri che lo aiuteranno a crescere e soprattutto incontrer&#224; Giselda, una bellissima ragazza che in seguito prender&#224; in moglie. Con il suo carro Branco attraversa la Svizzera e oltrepassa il Rodano. In un sogno vede le creature del bosco e scopre la Grande Madre. Separatosi da Lenorio rimane solo e raggiunge Alesia, ultimo baluardo dei Galli contro l&#8217;esercito di Roma. Arrivato in citt&#224; per la festa di Inboc, il giorno pi&#249; freddo e oscuro dell'anno consacrato alla dea Brigit, Branco viene assoldato per costruire e riparare armi in attesa del decisivo scontro con i Romani. Nelle strade incrocia il principe Vercingetorige, ultima speranza, ultimo baluardo di libert&#224; e l'unico in grado di resistere a Roma. Arriva il giorno della battaglia. Nonostante le difese, Alesia viene sconfitta e i Galli fatti prigionieri. Ovunque cadaveri di uomini e cavalli, carri rovesciati, fuochi, fumo e quell&#8217;odore acre impregnato di morte che sale da ogni parte. Le speranze di libert&#224; finiscono con la cattura di Vercingetorige. &lt;br&gt;Per Branco inizia un travagliato ritorno a casa. Ad accoglierlo lo zio, il senatore Elitovio, e il suo grande fiume Eridano (Po), testimone di battaglie, dell&#8217;avvicendarsi dei popoli e dei loro destini.&lt;br&gt;</description>
	<pubDate>Tue, 21 Mar 2006 15:49:43 +200</pubDate>
	<recorddate>21/03/2006 15.49.43</recorddate>
	<source>Psiche e Aurora editore</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>21/03/2006 15.49.43</datedal>
	<dateal>21/03/2006 15.49.43</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=2088</guid>
	<author>info@psicheauroraeditore.it</author>
</item>
<item>
	<title>Il Guerriero di Stonehenge, di Mauro Raccasi, Edizioni PIEMME - Mondadori.</title>
	<description>&lt;br&gt;  &lt;br&gt;&lt;br&gt;&#8216;Il Guerriero di Stonehenge&#8217;&lt;br&gt;Aveva un regno, l&#8217;Irlanda, aveva un popolo e aveva la pace. Ma c&#8217;&#232; una profezia che incombe: il tempio di Stonehenge che deve essere ultimato. &lt;br&gt;Come d&#224;, il destino toglie. Cos&#236; il regno di pace che lo Straniero ha costruito crolla in un attimo sotto l&#8217;impatto di un gigantesco maremoto che si abbatte sulle coste d&#8217;Irlanda. La capitale Temair Luachra, soffocata dall&#8217;arrivo di migliaia di sfollati che causano un&#8217;epidemia di peste, diventa una porta spalancata sugli inferi. E il popolo perde la fiducia nel suo re. &lt;br&gt;Serve un gesto di estremo sacrificio per ritrovare il favore degli d&#232;i e ridare la prosperit&#224; alla sua gente rimediando alla catastrofe. Lo Straniero lascia il potere nelle mani dei druidi e parte alla ricerca del tempio che potr&#224; risanare la piaga purulenta che ha colpito la terra d&#8217;Irlanda. La sua meta &#232; Inis Prydain, oltre il mare, dove sta sorgendo il Tempio dei Templi di cui parla un&#8217;antica profezia. Ancora non sa che &#232; proprio a Stonehenge che trover&#224; la sua vera patria e le origini mentre si compir&#224; il destino di orfano prescelto dalla sorte.&lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;Mauro Raccasi, nato a Parma, divide il suo tempo tra la sua citt&#224; e la Francia. Giornalista, sceneggiatore e soggettista, conduce una sua rubrica per un sito internet (www.irlandia.it) dedicato al mondo celtico. &#171;La storia insegna perch&#233; &#232; l&#8217;insieme dei domani passati. E&#8217; per questo fascino che ho deciso di dedicarmi al romanzo storico&#187;. &lt;br&gt;Ama gli scrittori anglosassoni, Crichton, Follett, Cussler, Smith, Cornwell, maestri nell&#8217;arte del racconto e della suspense di cui ammira la capacit&#224; di appassionare e di farsi leggere dal grande pubblico. Da loro ha preso quello che considera un marchio di fabbrica: &#171;E&#8217; la regola delle tre A: Azione, Avventura, Amore&#187;. &lt;br&gt;&lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;EDIZIONI PIEMME S.p.A.&lt;br&gt;---------------------------------------------------------------------------------&lt;br&gt;Sede operativa: 15033 Casale Monferrato (AL) &#8211; Italy&lt;br&gt;Via del Carmine, 5&lt;br&gt; tel. +39.0142.3361 &#8211; fax +39.0142.74223 &lt;br&gt;&lt;br&gt;Sede editoriale: 20145 Milano &#8211; Italy&lt;br&gt;Via Telesio, 25&lt;br&gt; tel. +39.02.49961242 &#8211; fax +39.02.48518381&lt;br&gt;&lt;br&gt; e-mail:&lt;br&gt; info@edizpiemme.it&lt;br&gt; www.edizpiemme.it&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;</description>
	<link>http://www.edizpiemme.it</link>
	<pubDate>Fri, 17 Mar 2006 17:23:20 +200</pubDate>
	<recorddate>17/03/2006 17.23.20</recorddate>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>17/03/2006 17.23.20</datedal>
	<dateal>17/03/2006 17.23.20</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=2084</guid>
	<author>raccasi@tin.it</author>
</item>
<item>
	<title>La vera storia di Merlino</title>
	<description>Il celebre mago Merlino, figura storico-leggendaria del Medioevo, &#232; un personaggio dal fascino intramontabile, che ha ispirato da sempre romanzi, film, favole e racconti. Con Re Art&#249; e i Cavalieri della Tavola Rotonda, popola il nostro immaginario di formule magiche, alchimie, fate e visioni. Le profezie del drago, I saluti, Gli alberi di mele sono alcune delle raccolte profetiche riunite in questo volume, con l&#8217;obiettivo di darne una nuova e aggiornata testimonianza critica. Questo libro ci offre dunque una vivida ricostruzione del vero mago Merlino, della storia della sua vita misteriosa, dei suoi scritti e, infine, delle sue profezie visionarie, ancora oggi incredibilmente lucide e attuali, nonostante la polvere dei secoli trascorsi. Un&#8217;ottima occasione per avvicinarsi un po&#8217; di pi&#249; a questo personaggio ermetico e incredibile, e alla ricchissima eredit&#224; spirituale che ci ha lasciato. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Manfred B&#246;ckl, nato nel 1948, vive a Salzweg, in Baviera, e lavora come scrittore indipendente. Ha pubblicato numerosi romanzi e opere divulgative, che sono state tradotte in diverse lingue. L&#8217;interesse per la civilt&#224; celtica costituisce il punto focale della sua attivit&#224; di scrittore e studioso. </description>
	<pubDate>Tue, 7 Feb 2006 09:55:53 +200</pubDate>
	<recorddate>07/02/2006 9.55.53</recorddate>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>07/02/2006 9.55.53</datedal>
	<dateal>07/02/2006 9.55.53</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=2003</guid>
	<author>thenesis@excite.it</author>
</item>
<item>
	<title>La Religione dei Celti</title>
	<description>Autore : Marco Massignan&lt;br&gt;Editore : Xenia tascabili&lt;br&gt;Anno : 2001&lt;br&gt;ISBN : 88-7273-439-8&lt;br&gt;&lt;br&gt;Un argomento complesso quello delle religioni delle Gallie e della spiritualit&#224; celtica, affrontato in questa nuova opera di Massignan con precisione e chiarezza.&lt;br&gt;120 pagine sintetiche e ricche di informazioni ben documentate che riescono al termne della lettura a dare al lettore la dimensione storica e profondamente spirituale delle popolazioni celtiche, dall'antichit&#224; mitica ai moderni ordini neodruidici.&lt;br&gt;Senza dubbio un testo introduttivo ben fatto per chi desiderasse avventurarsi alla scoperta della spiritualit&#224; celtica.</description>
	<link>http://www.marcomassignan.org</link>
	<pubDate>Sam, 5 Feb 2006 11:39:10 +200</pubDate>
	<recorddate>05/02/2006 11.39.10</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>05/02/2006 11.39.10</datedal>
	<dateal>05/02/2006 11.39.10</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=2000</guid>
</item>
<item>
	<title>Gnomi di caverna: custodi dei tesori del sottosuolo</title>
	<description>Manuale illustrato sugli Gnomi di caverna, esseri fantastici, primitivi e dispettosi che popolano le cantine delle case, i sotterranei dei castelli e, ovviamente, grotte e caverne. Raccolgono le carote &quot;dal di sotto&quot; e coltivano giardini di muffe con geometrie che ricordano gli intrecci celtici.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il libro &#232; nato in Val d'Aosta e precisamente a Celtica (edizione 2004) dall'incontro di Silvia Ronsisvalle (l'illustratrice del calendario celtico) e Francesca D'Amato della Corporazione dei Bardi che raccontava storie celtiche intorno al fuoco del Popolo del Sacro Bosco. &lt;br&gt;Francesca ha rielaborato alcune storie di gnomi e folletti del Verbano, sposando la divulgazione naturalistica con una visione ironica della letteratura fantasy. (Per vari problemi editoriali le illustrazioni sono poi state fatte da altri disegnatori, ma la collaborazione con Silvia continuer&#224; e nel 2006 verr&#224; realizzato un calendario gnomico molto speciale).&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il libro, edito da Macchione Editore, e' stato stampato a &quot;Impatto Zero&quot;, ovvero saranno piantati degli alberi nel Parco del Ticino per compensare quelli utilizzati per la carta e per riassorbire la CO2 emessa durante il processo di fabbricazione. &lt;br&gt;&lt;br&gt;20 Euro, 160 pagine, una quarantina di illustrazioni tra grandi e piccole, ricette, giochi, consigli per seguire le tracce degli gnomi e per esplorare il sottosuolo. &lt;br&gt;I bambini dagli 8 anni in su lo possono leggere da soli, per i pi&#249; piccini &#232; consigliato l'aiuto di un adulto.&lt;br&gt;</description>
	<link>http://www.gnomi.org</link>
	<pubDate>Mon, 19 Dec 2005 13:11:31 +200</pubDate>
	<recorddate>19/12/2005 13.11.31</recorddate>
	<source>Francesca D'Amato</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>19/12/2005 13.11.31</datedal>
	<dateal>19/12/2005 13.11.31</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1950</guid>
	<author>gnometti@gmail.com</author>
</item>
<item>
	<title>Il Regno di Conan (Romanzo storico)</title>
	<description>Autore Mauro Raccasi | Editore PIEMME | Anno 2005&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;L&#8217;isola di Toraigh ha un nuovo re. Dopo aver sconfitto i vecchi tiranni, Conan regala al suo regno un periodo di pace e prosperit&#224; e il suo amore con la veggente Gwynedd sta per essere coronato da un fastoso matrimonio. Ma il destino si prender&#224; la rivincita. &lt;br&gt;Cathbad, il druido maestro di Conan, che tutti credevano morto, reca una tragica notizia: a uno a uno, tutti i druidi di Inis Fail stanno scomparendo. Il sospetto &#232; che qualcuno li rapisca e li tenga nascosti costringendoli a decifrare la Stele di Danu, uno dei tesori del popolo d&#8217;Irlanda con inciso l&#8217;enigma che potr&#224; decidere le sorti delle loro genti. &lt;br&gt;Conan sa che non pu&#242; sottrarsi al destino perch&#233; il compito di recuperare la stele &#232; del capo supremo della sua gente. Per questo parte, insieme al suo maestro, per Inis Fail, la terra della profezia. Nel lungo, avventuroso viaggio Conan si trover&#224; ad affrontare un drammatico segreto custodito dal fratellastro Morc, nella spasmodica ricerca delle proprie, sconosciute origini e dell&#8217;identit&#224; del suo vero padre. &lt;br&gt; &lt;br&gt;</description>
	<pubDate>Wed, 27 Apr 2005 14:53:16 +200</pubDate>
	<recorddate>27/04/2005 14.53.16</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>27/04/2005 14.53.16</datedal>
	<dateal>27/04/2005 14.53.16</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1409</guid>
	<author>Libri : web@bibrax.org</author>
</item>
<item>
	<title>Il Tempo dei Celti. Guida alla spiritualit&#224; celtica,</title>
	<description>Autore Alexei Kondratiev | Editore Urra Edizioni | Anno 2005&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;I Celti rappresentano un sostrato culturale pan-europeo spesso misconosciuto e oggetto di speculazioni fuorvianti. A livello spirituale, artistico, psicologico, sociale e letterario essi costituiscono infatti una sorta di inconscio che permea tutta la storia d&#8217;Europa, come una corrente sotterranea che, se politicamente e geograficamente &#232; oggi relegata a un livello marginale, dimostra per&#242; una vitalit&#224; sempre nuova nei secoli e per il presente. Basti pensare che l&#8217;Irlanda &#232; l&#8217;unica ad aver parzialmente conquistato l&#8217;indipendenza fra le sei nazioni celtiche moderne. Di Celti poi si parla spesso a sproposito, in modo strumentale, e quasi sempre al passato; in questo, la loro sorte non &#232; poi tanto diversa da quella dei Nativi d&#8217;America. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Questo libro &#232; opera di uno dei massimi esponenti del Ricostruzionismo Celtico, il movimento sorto nei paesi anglosassoni che mira a ricostruire e attualizzare le pratiche spirituali degli antichi Celti, sia del periodo pagano che di quello cristiano &#8211; quest&#8217;ultimo tanto diverso dal cattolicesimo romano con il quale ingaggi&#242; un furioso scontro nei primissimi secoli del Medioevo. Nato nell&#8217;ambito del pi&#249; ampio movimento neopagano americano, il Ricostruzionismo Celtico se ne differenzia nei modi e nelle pratiche; i suoi esponenti infatti si basano esclusivamente sulla solidit&#224; dei dati archeologici, storici e letterari, cui aggiungono quel tanto di creativit&#224; necessaria per colmare i vuoti per eseguire rituali e cerimonie. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Dopo aver mosso i primi passi su Internet, questo movimento ha trovato espressione in studiosi come Alexei Kondratiev, il quale ha il merito di impiegare la propria vastissima conoscenza storica e linguistica per cercare di smascherare gli errori e le imprecisioni contenute in gran parte della letteratura in materia. In questo, la sua autenticit&#224; trova pochi eguali. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Dopo un primo capitolo in cui viene esaminata la storia dei Celti dal loro stesso punto di vista, l&#8217;autore offre una serie di strumenti pratici e teorici che consentono al lettore esperto cos&#236; come al profano di integrare nella propria vita gli aspetti salienti dell&#8217;antica spiritualit&#224; celtica, rientrando in contatto con la ciclicit&#224; del passaggio del tempo e con le forze che animano la Terra. Un&#8217;occasione unica per scoprire una parte imprescindibile dell&#8217;identit&#224; europea, e ci&#242; che questa ha da offrire a un mondo sempre pi&#249; sull&#8217;orlo della catastrofe. &lt;br&gt;</description>
	<pubDate>Wed, 27 Apr 2005 13:16:42 +200</pubDate>
	<recorddate>27/04/2005 13.16.42</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>27/04/2005 13.16.42</datedal>
	<dateal>27/04/2005 13.16.42</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1408</guid>
	<author>Libri : web@bibrax.org</author>
</item>
<item>
	<title>guerre et armement chez les galuois</title>
	<description>Autore jean-lous brunaux,bernard lambot | Editore  | Anno 1987&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;</description>
	<pubDate>Thu, 20 Jan 2005 11:21:11 +200</pubDate>
	<recorddate>20/01/2005 11.21.11</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>20/01/2005 11.21.11</datedal>
	<dateal>20/01/2005 11.21.11</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1407</guid>
	<author>Libri :  </author>
</item>
<item>
	<title>druidisme et christianisme</title>
	<description>Autore ren&#233; bouchet | Editore t&#233;l&#232;tes | Anno 1992&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;esiste una traduzione in lingua italiana?</description>
	<pubDate>Fri, 5 Dec 2003 22:16:58 +200</pubDate>
	<recorddate>05/12/2003 22.16.58</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>05/12/2003 22.16.58</datedal>
	<dateal>05/12/2003 22.16.58</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1406</guid>
	<author>Libri :  </author>
</item>
<item>
	<title>storie di fantasmi scozzesi</title>
	<description>Autore  | Editore mondadori | Anno 1995&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;</description>
	<pubDate>Wed, 6 Aug 2003 15:48:43 +200</pubDate>
	<recorddate>06/08/2003 15.48.43</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>06/08/2003 15.48.43</datedal>
	<dateal>06/08/2003 15.48.43</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1405</guid>
	<author>Libri :  </author>
</item>
<item>
	<title>I Celti. Una civilt&#224; europea</title>
	<description>Autore Elena Percivaldi | Editore Giunti | Anno 2003&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;Il libro ripercorre l&#8217;epopea dei Celti dalle origini,  quando cio&#232; la cultura  &#8220;celtica&#8221; si svilupp&#242; nel cuore del nostro continente,  sino alla drammatica  fine avvenuta con la conquista romana. Un popolo  - anzi,  un insieme di popoli  abitanti un territorio vastissimo: dalle isole britanniche alla Spagna,  dall&#8217;Italia del Nord alla Francia, all&#8217;Europa centrale e orientale, fino alla&lt;br&gt; Turchia - in parte ancora misterioso le cui tracce, nonostante i millenni  trascorsi, sopravvivono in molti luoghi ancora oggi.&lt;br&gt;Nel Medioevo grazie ai monaci irlandesi (l&#8217;Irlanda fu l&#8217;unico baluardo rimasto  immune dalla romanizzazione, e seppe fondere la propria antica identit&#224; con il  nuovo credo cristiano) importanti suggestioni della cultura celtica si  ridiffusero sul continente contribuendo a formare, nella letteratura come  nell&#8217;arte, nell&#8217;architettura come nella spiritualit&#224;,  il canovaccio  della  nascente identit&#224; europea. &lt;br&gt;La societ&#224; dei Celti, la loro religione, le loro abitudini, usi, costumi e  tradizioni rivivono nelle pagine del libro, che mostra anche come molti elementi&lt;br&gt; &#8220;celtici&#8221; - nelle lingue, nell&#8217;arte, nella toponomastica e nel folklore - siano  riconoscibili anche ai giorni nostri, testimoni di un&#8217;epoca passata ma non cancellata dalla storia, ed &#232; ora oggetto di continue riscoperte. Una  &#8220;rinascita&#8221;, quella dei Celti, che se inizi&#242; &#8220;ufficialmente&#8221;  nell&#8217;Ottocento&lt;br&gt; romantico, continua con straordinario vigore ancora oggi.  &lt;br&gt;&lt;br&gt;</description>
	<pubDate>Tue, 29 Jul 2003 18:34:35 +200</pubDate>
	<recorddate>29/07/2003 18.34.35</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>29/07/2003 18.34.35</datedal>
	<dateal>29/07/2003 18.34.35</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1404</guid>
	<author>Libri : hagadol@katamail.com</author>
</item>
<item>
	<title>L'Italia dei Celti</title>
	<description>Autore Giorgio Garbolino Boot | Editore Ananke | Anno 2003&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;La civilt&#224; e la storia dei Celti Cisalpini, la comune cultura nelle differenziazioni regionali dei vari popoli. Dati e fatti, puntuali e rigorosi, storici archeologici etnologici linguistici, sulla lunga egemonia celtica al di qua delle Alpi, la continuit&#224; della loro cultura, l'eredit&#224; nella nostra civilt&#224;, in termini di cultura materiale ma anche di modelli di comportamento, di valori sociali, di espressioni artistiche, di religiosit&#224;. Il libro &#232; reperibile anche dal sito dell'editore www.ananke-edizioni.it</description>
	<pubDate>Fri, 23 May 2003 21:43:47 +200</pubDate>
	<recorddate>23/05/2003 21.43.47</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>23/05/2003 21.43.47</datedal>
	<dateal>23/05/2003 21.43.47</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1403</guid>
	<author>Libri : korisios@libero.it</author>
</item>
<item>
	<title>&quot;La Dea Bianca&quot;</title>
	<description>Autore Robert Graves | Editore Adelphi | Anno &lt;br&gt;Note&lt;br&gt; Grammatica storica del mito poetico</description>
	<pubDate>Tue, 6 May 2003 10:08:52 +200</pubDate>
	<recorddate>06/05/2003 10.08.52</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>06/05/2003 10.08.52</datedal>
	<dateal>06/05/2003 10.08.52</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1402</guid>
	<author>Libri : Philomar@Fastwebnet.it</author>
</item>
<item>
	<title>Celtic Map. Stanziamenti dei Celti in Europa</title>
	<description>Autore Eta Musci&#224;d - Silvio Canavese | Editore KELTIA Editrice - Aosta - tel.0165 364040--(keltia@keltia.it) | Anno &lt;br&gt;Note&lt;br&gt;L'unica mappatura completa e chiarissima (cm.44x64, piegata in formato 16x23)di tutte le popolazioni celtiche in Europa nei secoli a cavallo della nascita di Cristo, completata, sul retro, con gli elenchi dei nomi antichi e moderni di citt&#224;, monti e fiumi citati da Cesare, Livio, Strabone, Polibio e altri storici e geografi dell'epoca. Indispensabile con gli stanziamenti dei Celti in Europa, nomi di luoghi, popoli, citt&#224;, fiumi e montagne delle Gallie Celtiche all'epoca di Giulio Cesare</description>
	<pubDate>Sam, 6 Apr 2003 18:31:14 +200</pubDate>
	<recorddate>06/04/2003 18.31.14</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>06/04/2003 18.31.14</datedal>
	<dateal>06/04/2003 18.31.14</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1401</guid>
	<author>Libri : lya.-@libero.it</author>
</item>
<item>
	<title>La Sapienza di Avalon</title>
	<description>Autore brian bates | Editore Rizzoli | Anno 1998&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;alle fonti del pensiero celtico... dalle foreste dell'alto medioevo una sapienza per il mondo di oggi</description>
	<pubDate>Mon, 24 Mar 2003 10:59:59 +200</pubDate>
	<recorddate>24/03/2003 10.59.59</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>24/03/2003 10.59.59</datedal>
	<dateal>24/03/2003 10.59.59</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1400</guid>
	<author>Libri : piumaly@yahoo.com</author>
</item>
<item>
	<title>I Celti e Milano</title>
	<description>Autore Marco Fulvio Barozzi | Editore Ediz. Terra di Mezzo - Via Vigevano 14 - Milano | Anno 1997&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;Finalmente si parla di Milano, capitale degli Insubri, fondata da Belloveso, condottiero Gallico, secondo Tito Livio, a seguito dell'invasione della Pianura Padana. Milano centro geografico e religioso del celtismo a sud delle Alpi, &quot;Centro del Mondo&quot;. Dettagliatamente documentato.</description>
	<pubDate>Sam, 23 Mar 2003 14:44:01 +200</pubDate>
	<recorddate>23/03/2003 14.44.01</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>23/03/2003 14.44.01</datedal>
	<dateal>23/03/2003 14.44.01</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1399</guid>
	<author>Libri : lya-@libero.it</author>
</item>
<item>
	<title>I miti celtici</title>
	<description>Autore T.W.Rolleston | Editore Tea | Anno 1998&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;Esauriente ed interessante raccolta di leggende e miti delle popolazioni celtiche delle isole britanniche. Si parte dai racconti pi&#249; antichi fino ad arrivare alla saga di re Artu'(che tanto deve ai Celti!!) </description>
	<pubDate>Wed, 15 Jan 2003 15:32:50 +200</pubDate>
	<recorddate>15/01/2003 15.32.50</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>15/01/2003 15.32.50</datedal>
	<dateal>15/01/2003 15.32.50</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1398</guid>
	<author>Libri : paholz@tin.it</author>
</item>
<item>
	<title>Il misterioso mondo dei Celti - Storia, miti e leggende di un magico popolo</title>
	<description>Autore Peter Berresford Ellis | Editore Newton &amp; Compton  | Anno 1999&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;Racconti mitologici che rappresentano i ceppi del popolo celtico: irlandese, scozzese, gallese, della Cornovaglia, dell'isola di Man e bretone. </description>
	<pubDate>Wed, 15 Jan 2003 13:36:22 +200</pubDate>
	<recorddate>15/01/2003 13.36.22</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>15/01/2003 13.36.22</datedal>
	<dateal>15/01/2003 13.36.22</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1397</guid>
	<author>Libri : paholz@tin.it</author>
</item>
<item>
	<title>La citt&#224; delle bestie</title>
	<description>Autore Allende Elizabeth | Editore Feltrinelli | Anno 2002&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;</description>
	<pubDate>Sat, 11 Jan 2003 10:50:36 +200</pubDate>
	<recorddate>11/01/2003 10.50.36</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>11/01/2003 10.50.36</datedal>
	<dateal>11/01/2003 10.50.36</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1396</guid>
	<author>Libri :  </author>
</item>
<item>
	<title>I DRUIDI</title>
	<description>Autore FRANCOISE LE ROUX e CHRISTIAN-J.GUYONVARC'H | Editore ECIG - Via Caffaro 19/10 Genova | Anno 1990&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;Ho letto gi&#224; due volte il volume mi sembra ben strutturato, ricco di riferimenti, e conduce uno studio approfondito sul Druidismo (Pag. 40 - Druida - &quot;Tale paraola indica il sacerdote, investito dell'autorit&#224; spirituale, detentore della scienza sacra, ministro della religione e custode della tradizione. A questo titolo egli &#232; intemediario tra di d&#232;i e uomini; il rappresentante di questi ultimi &#232; un altro personaggio ragguardevole (a livello della classe sacerdotale, ma a essa estraneo): il re.&quot;&lt;br&gt;Titolo originale &quot;LES DRUIDES&quot; - traduzione di Carla Ferretto  - 1&#176; Edizione 1990 dalla ECIG di Genova</description>
	<pubDate>Wed, 8 Jan 2003 19:29:49 +200</pubDate>
	<recorddate>08/01/2003 19.29.49</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>08/01/2003 19.29.49</datedal>
	<dateal>08/01/2003 19.29.49</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1395</guid>
	<author>Libri : p.sicilia@mail.italferr.it</author>
</item>
<item>
	<title>irish druids and old irish religion</title>
	<description>Autore james bonwick | Editore barnles&amp;noble, new york | Anno 1986&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;riedizione di un antico testo del 1894. imperdibile! </description>
	<pubDate>Fri, 29 Nov 2002 21:17:00 +200</pubDate>
	<recorddate>29/11/2002 21.17.00</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>29/11/2002 21.17.00</datedal>
	<dateal>29/11/2002 21.17.00</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1394</guid>
	<author>Libri : caprarialessandro@tiscali.it</author>
</item>
<item>
	<title>il potere delle rune-la conoscenza segreta dei Saggi</title>
	<description>Autore kenneth  meadows | Editore l'eta dell'acquario | Anno &lt;br&gt;Note&lt;br&gt;testo chiaro e ben strutturato sulle rune.</description>
	<pubDate>Wed, 30 Oct 2002 22:33:52 +200</pubDate>
	<recorddate>30/10/2002 22.33.52</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>30/10/2002 22.33.52</datedal>
	<dateal>30/10/2002 22.33.52</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1393</guid>
	<author>Libri : kokop@tiscali.it</author>
</item>
<item>
	<title>la via del wird</title>
	<description>Autore brian bates | Editore rizzoli | Anno &lt;br&gt;Note&lt;br&gt;.... un fraticello scriba viene mandato dai suoi superiori a carpire informazioni &quot;sull'antica religione dei diavoli&quot; per capire meglio come fare per convertire il popolo celtico al cristianesimo......&lt;br&gt;..... fratello Brand viene iniziato e mutato radicalmente nelle sue convizioni.&lt;br&gt;</description>
	<pubDate>Wed, 30 Oct 2002 22:30:54 +200</pubDate>
	<recorddate>30/10/2002 22.30.54</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>30/10/2002 22.30.54</datedal>
	<dateal>30/10/2002 22.30.54</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1392</guid>
	<author>Libri : kokop@tiscali.it</author>
</item>
<item>
	<title>I Celti- Storia e leggenda di una civilt&#224;</title>
	<description>Autore Jean Markale | Editore Oscar Mondadori | Anno 2001&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;saggio che offre una ricostruzione aggiornata e rigorosa della vita, delle usanze e della mitologia celtica.</description>
	<pubDate>Tue, 8 Oct 2002 09:11:25 +200</pubDate>
	<recorddate>08/10/2002 9.11.25</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>08/10/2002 9.11.25</datedal>
	<dateal>08/10/2002 9.11.25</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1390</guid>
	<author>Libri : crismap@libero.it</author>
</item>
<item>
	<title>LORELLETH- L'Energia dell'Eternit&#224;- Sogno celtico in una notte di plenilunio</title>
	<description>Autore Vincenzo Di Benedetto   Luciana Banchelli | Editore Progetto Stampa- Ivrea | Anno 2002&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;Storia di un druido celtico e del suo villaggio.&lt;br&gt;La Natura con la sua Energia sprigionantesi dalle rocce incise ci parla ancora oggi continuamente del tempo antico e del passaggio di antiche genti.Tra queste,i Celti ci hanno lasciato in Canavese e Valchiusella segni indelebili importanti dai quali traspare il loro inequivocabile amore per la Natura e le Sue Forme, e l&#8217;uso sapiente dei 5 sensi, che permetteva di  individuare le cure pi&#249; semplici per i propri malanni e di vivere in armonia, ma che purtroppo noi moderni abbiamo perduto per strada. </description>
	<pubDate>Fri, 6 Sep 2002 23:06:14 +200</pubDate>
	<recorddate>06/09/2002 23.06.14</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>06/09/2002 23.06.14</datedal>
	<dateal>06/09/2002 23.06.14</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1389</guid>
	<author>Libri : ciaipran@libero.it</author>
</item>
<item>
	<title>Storie di fantasmi Scozzesi</title>
	<description>Autore Giuseppe Lippi | Editore Mondadori, Oscar Narrativa | Anno 1995&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;Libro adattissimo per chi ama le storie di fantasmi e non teme l'avvento di queste anime. (consigliato per chi sta per partire per un viaggio in Scozia ed intende visitare alcuni castelli particolarmente suggestivi) ;)</description>
	<pubDate>Tue, 3 Sep 2002 00:14:44 +200</pubDate>
	<recorddate>03/09/2002 0.14.44</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>03/09/2002 0.14.44</datedal>
	<dateal>03/09/2002 0.14.44</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1388</guid>
	<author>Libri : irenejl@libero.it</author>
</item>
<item>
	<title>Fiabe e leggende di tutto il mondo: Celti</title>
	<description>Autore Frederik Hetmann | Editore Mondadori, Oscar Varia | Anno 1991&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;E' una discreta raccolta delle pi&#249; significative fiabe e leggende Irlandesi, Scozzesi, Gallesi e Bretoni. Bella anche la copertina! :)</description>
	<pubDate>Tue, 3 Sep 2002 00:12:10 +200</pubDate>
	<recorddate>03/09/2002 0.12.10</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>03/09/2002 0.12.10</datedal>
	<dateal>03/09/2002 0.12.10</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1387</guid>
	<author>Libri : irenejl@libero.it</author>
</item>
<item>
	<title>Le storie di Corum   Tit. originale &quot;The Swordmasters&quot;</title>
	<description>Autore Micheal Moorcock | Editore Purtroppo non ci sono pi&#249; edizioni italiane. speriamo che l'editrice Nord si svegli. | Anno 1974&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;un magnifico fantasy ambientato in un'epoca remota e dalle tinte originali. ho fatto riferimento a tale saga perch&#232; ha delle fonti spiccatamente celtiche.&lt;br&gt;Scontri tra uomini e dei, grandi tragedie e grandi passioni. Forse la miglior saga dell'autore che fu celebre per le storie su Elric di Melnibon&#232;</description>
	<pubDate>Fri, 2 Aug 2002 17:03:21 +200</pubDate>
	<recorddate>02/08/2002 17.03.21</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>02/08/2002 17.03.21</datedal>
	<dateal>02/08/2002 17.03.21</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1386</guid>
	<author>Libri : www.belidruidd@hotmail.com</author>
</item>
<item>
	<title>Il Druidismo</title>
	<description>Autore Jean Markale | Editore Oscar Mondadori | Anno 1994&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;</description>
	<pubDate>Tue, 26 Mar 2002 11:03:07 +200</pubDate>
	<recorddate>26/03/2002 11.03.07</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>26/03/2002 11.03.07</datedal>
	<dateal>26/03/2002 11.03.07</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1385</guid>
	<author>Libri : dradra@infinito.it</author>
</item>
<item>
	<title>Guerre et Armement chez les Galuois</title>
	<description>Autore Jean-Luois BRUNAUX, Bernard LAMBOT | Editore Editions Errance | Anno 1987&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;Saggio fondamentale sulle armi e sull'arte della guerra presso i celti continentali!</description>
	<pubDate>Tue, 12 Mar 2002 22:32:28 +200</pubDate>
	<recorddate>12/03/2002 22.32.28</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>12/03/2002 22.32.28</datedal>
	<dateal>12/03/2002 22.32.28</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1384</guid>
	<author>Libri : galad@bibrax.org</author>
</item>
<item>
	<title>Miti e leggende dei Celti</title>
	<description>Autore Michael Foss | Editore Newton Fiabe e Leggende | Anno &lt;br&gt;Note&lt;br&gt;</description>
	<pubDate>Fri, 22 Feb 2002 00:00:00 +200</pubDate>
	<recorddate>22/02/2002</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>22/02/2002</datedal>
	<dateal>22/02/2002</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1383</guid>
	<author>Libri : liuti.filippo@libero.it</author>
</item>
<item>
	<title>Racconti e leggende dell'antica terra di Cornovaglia</title>
	<description>Autore G. Agrati, M. Letizia Magini | Editore Mondadori, Oscar Varia | Anno &lt;br&gt;Note&lt;br&gt;</description>
	<pubDate>Fri, 22 Feb 2002 00:00:00 +200</pubDate>
	<recorddate>22/02/2002</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>22/02/2002</datedal>
	<dateal>22/02/2002</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1382</guid>
	<author>Libri : liuti.filippo@libero.it</author>
</item>
<item>
	<title>Fiabe e leggende scozzesi</title>
	<description>Autore G. Agrati, M. Letizia Magini | Editore Mondadori, Oscar Varia | Anno &lt;br&gt;Note&lt;br&gt;</description>
	<pubDate>Fri, 22 Feb 2002 00:00:00 +200</pubDate>
	<recorddate>22/02/2002</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>22/02/2002</datedal>
	<dateal>22/02/2002</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1381</guid>
	<author>Libri : liuti.filippo@libero.it</author>
</item>
<item>
	<title>Saghe e racconti dell'antica Irlanda</title>
	<description>Autore G. Agrati, M. Letizia Magini | Editore Mondadori, Oscar Varia | Anno &lt;br&gt;Note&lt;br&gt;</description>
	<pubDate>Fri, 22 Feb 2002 00:00:00 +200</pubDate>
	<recorddate>22/02/2002</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>22/02/2002</datedal>
	<dateal>22/02/2002</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1380</guid>
	<author>Libri : liuti.filippo@libero.it</author>
</item>
<item>
	<title>Saghe e leggende celtiche</title>
	<description>Autore G. Agrati, M. Letizia Magini (A cura di) | Editore Mondadori, Oscar Varia | Anno &lt;br&gt;Note&lt;br&gt;</description>
	<pubDate>Fri, 22 Feb 2002 00:00:00 +200</pubDate>
	<recorddate>22/02/2002</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>22/02/2002</datedal>
	<dateal>22/02/2002</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1379</guid>
	<author>Libri : liuti.filippo@libero.it</author>
</item>
<item>
	<title>Il Vischio e la Quercia. Spiritualit&#224; Celtica nell'Europa Druidica</title>
	<description>Autore Riccardo Taraglio | Editore L'Et&#224; dell'Acquario - Lindau | Anno 2001&lt;br&gt;Note&lt;br&gt;</description>
	<pubDate>Thu, 21 Feb 2002 00:40:05 +200</pubDate>
	<recorddate>21/02/2002 0.40.05</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>21/02/2002 0.40.05</datedal>
	<dateal>21/02/2002 0.40.05</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1378</guid>
	<author>Libri : tatinani@libero.it</author>
</item>
<item>
	<title>Miti e leggende dell'antico popolo celtico</title>
	<description>Autore Charles Squire | Editore Oscar Mondadori | Anno &lt;br&gt;Note&lt;br&gt;</description>
	<pubDate>Wed, 20 Feb 2002 00:00:00 +200</pubDate>
	<recorddate>20/02/2002</recorddate>
	<source>Bibrax</source>
	<category>Bibrax_Libri</category>
	<datedal>20/02/2002</datedal>
	<dateal>20/02/2002</dateal>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noumeanews.it/news.read.asp?Guid=1377</guid>
	<author>Libri : liuti.filippo@libero.it</author>
</item>
</channel>
<query>SELECT * FROM News WHERE ((Attiva = True) AND ( (lCase(Category) = "bibrax_libri")) ) ORDER BY DateDal DESC, Guid DESC</query>
</rss>
